Così com’era accaduto con il Collegio di Garanzia del Coni lo scorso 11 settembre, anche il TFN ha dichiarato innammissibili i ricorsi del Catania e delle altre che speravano di essere ripescate in Serie B, in quanto, su eccezione della difesa, ritiene che non esista nello statuto federale, un diritto a disputare un campionato per il quale non si è ottenuta sul campo la conquista.
Adesso quindi la società rossazzurra e le altre interessate potranno appellarsi alla CAF, ma per una questione di tempistiche è ormai ovvio che potranno sperare solo in un risarcimento danni e non più nel ripescaggio nel campionato cadetto.


Facebook
Twitter
Instagram
RSS