Al termine del Consiglio straordinario della FIGC, il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, ha fatto il punto sia sul campionato di Serie C che sulle categorie superiori del calcio italiano.
Queste le sue parole: “Noi abbiamo spostato al 30 giugno le iscrizioni – ha detto – quindi possiamo giocare fino al 29 giugno. Il 23 c’è Il consiglio federale e si discuterà come proseguire, noi eravamo in grado di discuterlo già da oggi. Una cosa deve essere certa, il campionato deve terminare con le promozioni e le retrocessioni. Secondo: ci auguriamo di portarli a termine intanto perché significa che il paese sta meglio. Abbiamo deciso di dare un po’ di respiro alle società perché è stato rinviato al 12 aprile le questioni relative alla parte fiscale e contributiva che bisognava versare il 16 marzo. In queste ore stiamo facendo un accordo tra tre leghe professionistiche e AIC. Dobbiamo definire questi 10 giorni come ferie, altrimenti non ci sarebbe il tempo necessario tra quando si ferma il campionato al 30 giugno e quando dovrebbe essere ripreso il campionato. Anche perché io vista questa esperienza vorrei ripartire un po’ prima. Gravina in consiglio ha portato tre ipotesi: che il campionato finisca, che il campionato se non dovesse finire non assegna il titolo ma solo la UCL, cristallizzazione della classifica nel momento in cui si ferma il campionato, oppure playoff e playout prime 4 e ultime 4 eventualmente”.


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