Juve Stabia 63 (29 gare giocate), Trapani 61 (30), Catania 57 (29), Catanzaro 51 (28). Dopo il turno di ieri, nei piani alti del girone C di serie C, il quadro è questo. I campani hanno perso la prima gara del loro campionato, i granata di Italiano hanno gettato al vento un’occasione capitale, cadendo sul campo della Virtus Francavilla, gli etnei hanno vinto due scontri diretti consecutivi ed i calabresi sono incappati in due k.o. di fila pesanti. Oltre alla componente dei punti conquistati, hanno un peso molto importante le gare disputate. Il Catanzaro è sceso in campo in 28 occasioni, Catania e Juve Stabia in 29, il Trapani non ha mai perso un turno, arrivando ieri a quota 30. Il destino del campionato non è scritto, ma è certamente indirizzato.
La Juve Stabia, infatti, è l’indubbia favorita. Il calendario, d’altronde, la mette in posizione di vantaggio, oltre ai numeri in classifica. L’unica gara insidiosa è quella interna contro il Trapani, anche se di recente la formazione di Caserta ha sofferto di una “pareggite” acuta, soprattutto contro squadre sulla carta più deboli. I granata, invece, hanno probabilmente il cammino più complicato, dovendo ancora affrontare, oltre ai campani già citati, anche il Catanzaro e le insidiose Viterbese e Potenza. Il Catania non deve guardare al calendario: l’obiettivo deve essere vincerle tutte se si vuol sperare. Di certo, dopo la trasferta di Reggio Calabria, si profilano sfide quantomeno morbide. Infine, il Catanzaro. Anche la formazione di Auteri ha un cammino, sulla carta, facile, se si esclude la gara contro il Trapani dell’ultima, ma occhio alle sorprese. Senza dimenticare i tre punti d’assegnare d’ufficio per le partite contro il Matera (solo il Catania non ne godrà) ed i turni di riposo in programma. Insomma, è ancora tutto molto equilibrato e solo nelle prossime settimane si potrà avere un quadro più chiaro della situazione.


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