Era nell’aria ma oggi è arrivata la conferma: la partita tra Rieti e Reggina si disputerà a porte chiuse. Alla base di questa decisione c’è il non adempimento da parte della società amaranto-celeste a tutte le procedure atte a garantire il servizio di sicurezza del “Manlio Scopigno”.
Non solo: a scendere in campo, visto lo sciopero proclamato dai calciatori a causa del mancato ricevimento degli stipendi, sarà la squadra “Berretti” laziale, che a sua volta non potrà disputare il proprio match nel campionato di competenza e verrà sostituita dall’Under 17 per non incorrere in penalizzazioni.
L’obiettivo è quello di evitare la sconfitta a tavolino, nonostante il periodo d’agitazione con alcuni calciatori che hanno addirittura messo in mora la società: ricordiamo che con la nuova normativa, rispetto allo scorso campionato, dopo solo due rinunce scatta di diritto l’esclusione dal campionato.
Situazione in evoluzione, quindi, e che riguarda di riflesso anche il Catania: i rossazzurri dopo le sfide contro Catanzaro e Casertana andranno a far visita ai laziali, in una gara che potrebbe anche non disputarsi nel caso in cui lo sciopero dei calciatori reatini continuasse ad oltranza.


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