Regna il caos attorno alla gara tra Sicula Leonzio e Juve Stabia, che ha avuto luogo sabato pomeriggio allo stadio “Angelo Massimino”. Una sfida che è stata contraddistinta dal “particolare” modo in cui Mauro Bollino e Pietro Arcidiacono, giocatori della formazione lentinese, hanno deciso di calciare un rigore, con il primo che ha, sorprendentemente, passato la palla al secondo, evitando di tirare in porta. L’arbitro, forse preso alla sprovvista, dopo un lungo conciliabolo con i suoi assistenti, ha deciso di annullare la rete e di “cancellare”, di fatto, l’assegnazione del penalty. Epilogo, questo, che ha mandato su tutte le furie la dirigenza bianconera, che ha ufficialmente presentato reclamo alla Lega.
Quest’ultima, in merito, si è espressa così: “Preso atto del preannuncio di reclamo inoltrato dalla società Sicula Leonzio in ordine al regolare svolgimento delle predetta gara, il Giudice Sportivo si riserva ogni decisione in merito alla stessa“. Sul portale TuttoLegaPro.com si legge, infatti, che l’episodio controverso, qualora fosse dimostrato che abbia inficiato sul risultato finale (0-0), potrebbe condurre alla ripetizione del match in questione. Situazione caotica, di certo non un fine settimana semplice per alcuni arbitri sui calci di rigore, basti pensare a cosa accaduto a Siracusa in occasione del penalty calciato da Lodi…
Fonte foto: siciliasportiva.com


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