Nicolas Spolli, grande ex giocatore del Catania, ha parlato della sua esperienza in Italia al podcast Que Mola, il nuovo format di Mola TV.
Arrivo in Italia – “Noi argentini siamo molto simili ai siciliani, Catania spettacolare come città. Ricordo quando una volta andammo a Torino contro la Juve in campo eravamo 10 argentini, l’unico italiano era Capuano e c’era anche il Cholo Simeone in panchina. Sicuramente arrivare in uno spogliatoio con tanti connazionali aiuta a inserirti meglio”.
Il rapporto con gli allenatori – “Tra gli allenatori che ho avuto è stato tra i più importanti per me, insieme a Sinisa Mihajlovic con cui ho avuto un rapporto eccezionale. Grazie a lui ho capito il senso di lottare, del sacrificio. Con noi ha fatto un miracolo sportivo, una grandissima persona con dei valori introvabili nel calcio”.
Momento indimenticabile – “Porterò sempre con me il momento del primo gol in Serie A con il Catania contro il Bologna. Esultare sotto la curva è stato davvero emozionante”.


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