Nel deserto del “Liberati” si conclude la stagione sportiva del Catania, che fa 1-1 con la Ternana ma in virtù del piazzamento in classifica a sfavore, è eliminata dai playoff. Una partita dai due volti, primo tempo nettamente a marchio rossazzurro con tante occasioni da gol mancate, e anche tantissima sfortuna (palo incredibile di Biondi). Il gol nel finale di tempo di Biondi, pareggiato poi da Ferrante che vale il definitivo 1-1: ecco top e flop della gara.
TOP
Biondi – Cuore, sacrificio, caparbietà. Non basta il suo gol a regalare l’accesso alla fase nazionale, una rete di speranza che però si perde nella ripresa. Biondi, al di là della rete, è tra i migliori in campo per quanto fatto e creduto. Sul gol bravissimo a seguire l’azione e insaccare con i tempi giusti.
Curcio – Molto ordinato il 10 rossazzurro, vero cervello offensivo di questa squadra. Sempre nel vivo dell’azione, gioco veloce e palla che scorre come Lucarelli chiede; geniale la palla servita a Barisic dopo un’incursione da centometrista, poi sprecata dallo sloveno.
Lucarelli – Cosa dire su mister Lucarelli? Ogni parola sarebbe superflua. Leader emotivo e tecnico, dalla panchina guidava i suoi ragazzi come si fa alla play, ma non è bastato. Rimane una grande prova di carattere, di determinazione in un momento storico non felice per il Calcio Catania.
FLOP
Mbende – Attento per larghi tratti della gara, di fatto concede pochissimo spazio agli attaccanti avversari ma nel gol preso le responsabilità di reparto sono evidenti: Ferrante è totalmente libero di saltare e colpire, lasciato solo. Un errore grave che ha compromesso la qualificazione.
Barisic – Nei piedi l’occasione per chiudere il match, portare la gara sul 2-0 e ipotecare il passaggio del turno. Ma una scelta di conclusione molto rivedibile e una dose di sfortuna ha portato il pallone a sbattere sul palo, un’occasione che avrebbe potuto e dovuto avere esito diverso.
Fonte foto: PH Sabrina Malerba – NewsCatania.com


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