Nuova trasferta, stesso epilogo per il Catania che incappa nella quarta sconfitta consecutiva lontano dal ‘Massimino’ e che scivola sempre di più in classifica. Dopo un primo tempo molto sofferto, in cui comunque gli etnei erano riusciti a portarsi in vantaggio, per poi essere ripresi a causa dell’autogol di Mbende, nella ripresa il copione è disastroso.
L’approccio al secondo tempo è da film horror, con la Ternana che trova due reti nel giro di una decina di minuti, prima con Paghera, su cui la difesa etnea fa da assoluta e non richiesta comparsa, e poi con un’altro autogol, stavolta di Biondi, sull’ennesimo mal posizionamento su situazione di palla inattiva. A poco vale il quarto gol in campionato di Di Piazza, su un bel cross di Barisic: il problema del Catania è dietro, non nella produzione offensiva. Ennesima sconfitta, con tanti singoli ‘anonimi’: epilogo sul campionato già anticipato?


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