Sette presenze e 3 gol, tutte al Massimino, poi il vuoto di 15 partite giocate senza mai vedere la porta. Elio Calderini e un gol non più ritrovato, dall’andata di questo momento di campionato, quando col Martina Franca timbrava con personalità il gol del momentaneo 2-0. Dalla Juve Stabia dell’1 novembre, a quella di domenica un’intero girone senza reti. Troppo per chi quest’anno era chiamato alla consacrazione dopo le 9 gemme regalate l’anno scorso a Cosenza. Perché se la scorsa media gol era di uno ogni circa 230 minuti (2 partite e mezzo), quest’anno è precipitata a una rete ogni 456 minuti giocati, ovvero uno ogni 5 gare giocate per intero. Il gol, adesso lontano ricordo, rischia di diventare una maledizione, da esorcizzare il prima possibile per contribuire ad una salvezza già di per se non troppo semplice.
foto: Edoardo Monterosso / newscatania.com


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