Il Benevento non è squadra dai numeri impressionanti, ma dalla grande concretezza. Ecco perché le parole dell’allenatore giallorosso, Auteri che dichiara di venire a Catania per vincere, non vanno troppo sottovalutate. I campani in trasferta hanno fatturato, finora, 6 punti, con il picco della vittoria (l’unica fuori casa) di Andria, racimolando gli altri tre in casa di Lupa Castelli Romani, Matera e Ischia. Risultati ai quali va aggiunta anche la sconfitta di Caserta con l’attuale capolista del girone. Nove gol fatti e 8 subiti, tra confronti interni ed esterni. Gli uomini di Auteri sono la terza miglior difesa,dietro Messina e Cosenza, con Casertana e Foggia, ma anche il secondo peggior attacco del girone, insieme ad Akragas e Lupa Roma e dietro solo al Matera, fermo a 7 gol. I giallorossi non hanno un centravanti da oltre 20 reti stagionali, uno alla Calil per intenderci, ma si affidano parecchio al collettivo. Il capocannoniere, diciamo così, è Fabrizio Melara, centrocampista ex Reggina a quota due. Lontano dal Vigorito la già asfittica vena dei campani si inaridisce ulteriormente, tre le reti segnate e sei quelle subite. Capitalizzare ogni occasione e saper tenere la concentrazione, ecco come i giallorossi sono riusciti a racimolare sin qui i loro 20 punti. Mai vittoriosi con più di un gol di scarto,segno di una squadra capace di tenere qualsiasi risultato.


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