Soprannominato il “Piccolo Barcellona” per la qualità del gioco, la fluidità di manovra e soprattutto per i risultati che una provincialotta riusciva ad ottenere senza grossi esborsi pecuniari e con una filosofia ben precisa. Sotto la guida di Vincenzo Montella il Catania fece un campionato straordinario nella stagione 2011/12 e proprio il 18 dicembre del 2011 la ricorrenza di una delle gare più esaltanti. Era l’ultima gara dell’anno solare, ed era casualmente il tanto atteso derby di Sicilia.
Dal coefficiente di difficoltà non indifferente come gara, si affrontavano l’ottava e la nona del massimo campionato e il risultato avrebbe circoscritto un passo importante in classifica oltre che l’orgoglio personale di sconfiggere i cugini per rovinar loro le vacanze. Fu il Catania a comandare la gara, portando a casa i tre punti con due piazzati. Il primo al 32′ con la punizione diretta di Lodi, velenosa al punto giusto da trafiggere benussi, e poi al 61′ col rigore di Maxi Lopez che chiuse il match e fece trovare sotto l’albero di Montella la sua quinta vittoria in campionato il suo 22esimo punto stagionale.
Catania (4-3-2-1): Andujar; P.Alvarez, Legrottaglie, Bellusci, Marchese; Almiron (30′ st Sciacca), Lodi, Delvecchio; Gomez, Barrientos (35′ st Ricchiuti); Maxi Lopez (22′ st Bergessio). A disposizione: Campagnolo, Capuano, Izco, Catellani. Allenatore: Montella.
Palermo (4-4-1-1): Benussi; Balzaretti, Silvestre, Migliaccio, Mantovani (19′ st Lores Varela); E.Alvarez (38′ st Budan), Della Rocca, Barreto, Bertolo; Ilicic; Miccoli (1′ st Pinilla). A disposizione: Brichetto, Aguirregaray, Cetto, Simon. Allenatore: Mangia.


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