Era una fredda domenica pomeriggio, quella del 22 gennaio 2012, in cui il Catania di Montella si presentava allo stadio Friuli di Udine per affrontare i bianconeri di Guidolin. Il Catania, reo di 23 punti conquistate nelle prime 18 giornate si accingeva al giro di boa contro un Udinese formato champions terza in classifica. La partita è molto godibile sin dai primi minuti con il Catania (allora denominato “piccolo Barcellona”) a fare la partita e l’Udinese letale in contropiede. Proprio con un’azione di ripartenza i bianconeri trovarono l vantaggio grazie ad armerò che indovina l’imbucata e con un tocco morbido beffò Campagnolo complice una deviazione di Izco a cui andò poi attribuita formalmente l’autorete. Sempre Armero il più pericoloso dell’Udinese e protagonista anche nel raddoppio friulano, quando al 53′ saltò due uomini del Catania e servì una palla d’oro in mezzo che Di Natale non poteva sbagliare. Quando sembrava finita, al 95′ il Catania riceve un calcio di rigore per fallo di Basta su Ledesma che Lodi è bravo a finalizzare per il 2-1 finale.
Udinese (3-5-1-1): Handanovic; Ferronetti, Domizzi, Danilo; Isla(89’Battocchio), Pinzi (46′ Pasquale), Fernandes, Basta, Armero; Abdi; Di Natale (78′ Floro Flores). A disposizione: Padelli, Ekstrand, Fabbrini, Sissoko. Allenatore: Francesco Guidolin.
Catania (4-3-3): Campagnolo; Potenza, Spolli, Legrottaglie, Marchese(67’Llama); Izco, Biagianti (56′ Lodi), Almiron; Gomez (80′ Catellani), Bergessio, Barrientos. A disposizione: Kosicky, Bellusci, Ricchiuti, Delvecchio. Allenatore: Vincenzo Montella
Arbitro: Ostinelli di Como
Marcatori: 19’Izco Aut (U), 53’Di Natale (U), 94’rig.Lodi (C)
Espulsi: Nessuno
Ammoniti: Legrottaglie(C), Fernandes(U), Basta(U), Almiron(C)
foto ansa.it


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