Una partita stregata per l’Avellino quella del Massimino contro il Catania di Dario Marcolin. Esattamente 365 giorni fa, il 29 marzo del 2015, i rossazzurri dalla 20a posizione in Serie B riuscirono a sconfiggere l’Avellino (6a in classifica) di Rastelli grazie ad un calcio di rigore trasformato in rete da Emanuele Calaiò. Una gara combattuta, con gli ospiti sempre più pericolosi ma fermati dai costanti miracoli di Terracciano, migliore in campo. Da menzionare il palo colpito da Castro a pochi minuti dalla fine che avrebbe chiuso il match che tuttavia vide il Catania tornare ai tre punti dopo quasi 2 mesi di digiuno.
Marcatori: 42′ Calaiò (rig)
Catania (4-3-1-2): Terracciano; Del Prete, Ceccarelli, Sauro (dal 30′ Capuano), Mazzotta; Sciaudone, Rinaudo, Odjer (dal 68′ Escalante); Rosina; Maniero (dal 57′ Castro), Calaiò. A disposizione: Ficara, Capuano, Parisi, Castro, Escalante, Piermarteri, Di Grazia, Barisic, Rossetti. Allenatore: Dario Marcolin.
Avellino (3-5-2): Frattali; Pisacane, Fabbro, Chiosa; Regoli (dal 48′ Castaldo), Schiavon, Arini (dal 56′ Zito), Kone, Bittante; Soumarè, Comi (dal 79′ Mokulu).A disposizione: Gomis, Bavena, Almici, Zito, D’Angelo, Angeli, Filkor, Castaldo, Mokulu. Allenatore: Massimo Rastelli.
Arbitro: Baracani di Firenze
Ammoniti: Arini, Fabbro, Chiosa, Mazzotta, Konè, Zito, Castro, Rosina, Escalante, Mokulu
Espilsi: nessuno
Recupero: 2′ – 5′
fonte foto: calciocatania.it


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