“Appena entrati in campo, ci siamo resi conto che il verdetto era già stato sancito. Oltre al Catania, avevamo di fronte un’intera città”. Con queste parole il celebre tecnico della Cremonese Emiliano Mondonico dipinse la cornice dello 0-0 dell’Olimpico che valse la Serie A per il Catania. Sorrentino, Ranieri, Mosti, Giovanili, Chinellato, Mastropasqua, Morra, Mastalli, Cantarutti, Crusco, Crialesi, allenati dall’indimenticabile Gianni Di Marzio: squadra vincente non si cambia, nemmeno di fronte ai 40mila tifosi che abbracciarono il Catania nella finale dello Stadio Olimpico. Un’invasione senza precedenti nel calcio italiano, ricordata ancora dopo 34 anni, da quel 25 giugno del 1983, come la trasferta più numerosa della storia del belpaese. In campo la gara ha raccontato poco, con un Catania abbottonato e bravo nel mettere la museruola ad un giovane Gianluca Vialli. Così la Serie A riabbracciò il Catania 13 anni dopo l’ultima volta, in un giorno memorabile destinato a restare impresso nelle pagine di storia del Catania.


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