13 gennaio 2013. Il Massimino riapre le porte, dopo la sosta invernale, per riaccogliere il Catania dei record di Rolando Maran. Ospite di turno la Roma, allora allenata da Zeman. Partita subito vivace e piacevole, che vede i rossazzurri per nulla intimoriti al cospetto dei capitolini. Il più in palla è il Papu Gomez, che, quando può, manda fuori giri la difesa giallorossa, facendo venire più di un brivido al portiere ospite Goicoechea. La Roma, però, non subisce solamente, e, per tutto il primo tempo, cerca costantemente il vantaggio, sprecando tantissimo con Destro, Florenzi e Bradley. Gli equilibri vengono rotti solo nella ripresa, al 17′, quando Bergessio verticalizza per Gomez che, con uno splendido “tocco sotto”, batte Goicoechea in uscita. La Roma, da lì, si innervosisce.Nel finale c’è gloria anche per Andujar, che nega il pari a Dodò, mentre Bergessio sfiora due volte il 2-0. Per Zeman si conferma il tabù Massimino. L’allenatore boemo non ha mai vinto a Catania. I rossazzurri, invece, si avviano ad un girone di ritorno da sogno.
Il tabellino della gara
Catania: Andujar; Bellusci, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Izco, Almiron (35′ Castro), Salifu (15′ st Paglialunga); Gomez (32′ st Ricchiuti), Bergessio, Barrientos. A disp.: Frison, Terracciano, Potenza, Augustyn, Alvarez, Capuano, Rolin, Doukara, Keko. All.: Maran
Roma: Goicoechea; Piris, Burdisso, Castan, Balzaretti; Bradley, Tachtsidis, Florenzi, Lamela, Destro, Marquinho (25′ st Dodò). A disp.: Lobont, Stekelenburg, Marquinhos, De Rossi, Perrotta, Taddei, Totti All.: Zeman
Arbitro: Damato
Marcatori: 16′ st Gomez
Ammoniti: Balzaretti, Destro, Castan (R); Bellusci, Legrottaglie, Marchese, Bergessio (C)
Foto da: Repubblica.it


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