4 Marzo 2012, il Catania di Montella scende in campo a San Siro contro l’Inter di Ranieri. I nerazzurri non sono nella loro miglior stagione e contro la scatenata banda rossazzurra sfiorano il tracollo interno. Eppure i padroni di casa partono con un volenteroso Forlan, ma vengono puniti dalla concretezza di quello che allora era definito “il piccolo Barcellona”. Imprevedibilmente, al 20’, Barrientos sorprende i nerazzurri con un lancio da centrocampo. Gomez sulla sinistra entra in area, rientra su Nagatomo e di destro infila l’1-0. Pochi minuti dopo è Marchese,in fuorigioco, che crossa per Izco,che al 38′ fa 2-0. In mezzo un gol mangiato di Barrientos, solo davanti a Julio Cesar. E’ un Catania che gioca meravigliosamente bene e tra il 33′ ed il 34′ tiene palla per venti passaggi consecutivi, facendo dell’Inter la vittima di un torello umiliante. Nella ripresa è Carrizo a riaprire la gara al 71′, smanacciando in porta un tiro non irresistibile di Forlan. L’Inter riprende coraggio. All’80’ è Milito a pareggiare per il definitivo 2-2. Ma prima del fischio finale c’è il tempo di vedere Seymour sprecare un’occasione limpida davanti a Julio Cesar, imitato pochi minuti dopo dall’allora nerazzurro Pazzini, che da tre metri spara addosso a Carrizo. Finisce 2-2, il “piccolo Barcellona” continua a stupire.
Foto da: OLIVIER MORIN/AFP/Getty Images


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