Il 12 Febbraio 2012, il Catania dell’era Montella scendeva in campo contro il Genoa, allora guidato da Pasquale Marino, al Massimino. I rossazzurri, fino a quel momento ancora a secco di vittorie, nell’anno solare, avevano due gare da recupeare e serviva una vittoria per incrementare il distacco dalla zona pericolosa della classifica. Il Catania parte subito forte con un rigore guadagnato da Gomez, atterrato da Birsa in area, e realizzato da Lodi al 7′. Nella seconda frazione Barrientos raddoppia dopo 4′: pasticcio della difesa genoana che lascia a centro area incustodito un pallone che Barrientos non può che spedire alle spalle di Frey. Il Genoa perde la bussola e gli etnei ne approfittano: contropiede finalizzato ancora da Barrientos, tre minuti dopo, che servito a rimorchio da Bergessio, chiude la gara. Ma “El lavandina” cerca la propria soddisfazione personale, che arriva al 63′, quando insacca su un cross del “Papu” Gomez. 4-0 finale ed i rossazzurri ritrovano confidenza con la vittoria.
Tabellino
CATANIA(4-4-2) – Kosicky; Motta, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Izco(64’Biagianti), Almiron(72’Ricchiuti), Lodi; Gomez, Barrientos(68’Llama), Bergessio. A disposizione: Carrizo, Seymour, Catellani, Ebagua. Allenatore: Vincenzo Montella.
GENOA(4-3-3) – Frey; Mesto, Granqvist, Kaladze, Rossi; Belluschi, Birsa(50’Jorquera), Biondini; Jankovic(66’Veloso), Palacio(74’Zè Eduardo), Sculli. A disposizione: Lupatelli, Sampirisi, Carvalho, Meucci. Allenatore: Pasquale Marino.
Arbitro: Giacomelli di Trieste
Marcatori: 7’rig.Lodi, 49′ e 52’Barrientos, 63’Bergessio
Ammoniti: Belluschi(G), Birsa(G), Biondini(G), Jankovic(G), Kaladze(G), Mesto(G)
Espulsi: Nessuno
Foto da: eurosport.com


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