Intervistato da gianlucadimarzio.com, ha parlato il presidente della Ternana Stefano Bandecchi. Tema principale il numero delle partecipanti alla prossima serie B ed il possibile ripescaggio degli umbri:
”Siamo di fronte a una situazione che vede la regolarità contro l’irregolarità. La decisione della Serie C di iniziare dopo le sentenze dei giudici è corretta, una Serie B che cambia le regole e parte a 19 squadre non ha senso. La FIGC in 20 minuti ha stabilito che tutte le leggi fino a quel momento in vigore sarebbero cambiate. Questa nuova legge, firmata da un solo soggetto, è qualcosa che succede per la prima volta dal 1930. Per quale motivo si ribalta tutto e si porta la Serie B da 22 a 19 squadre? Così si crea un danno a tutti, dalla AIC alle città che non potranno partecipare al campionato. La Ternana ha due battaglie in corso e questo voglio dirlo molto chiaramente. Abbiamo subito due torti: il primo è che i giudici hanno cambiato le regole. Si dice che il casino l’hanno creato Ternana e Pro Vercelli, invece sono state Novara e Catania, che ho letto che saranno ripescate con il Siena, ad aver generato confusione chiedendo a un giudice di cambiare regole esistenti, quelle per il ripescaggio. Dovevano essere ripescate società virtuose, ovvero quelle che non avevano commesso illeciti amministrativi e sportivi. La legge invece è stata cambiata e Novara e Catania, due squadre che non potevano essere ripescate, hanno iniziato a fare casino. Io voglio far ripescare la Ternana perché le leggi che erano in vigore parlavano di società virtuose: così sarebbe toccato a Siena, Ternana e Pro Vercelli essere ripescate in B. Quindi le battaglie da vincere sono due: la prima per far tornare la Serie B a 22 squadre, la seconda per essere ripescati. Confido nella giustizia e nel fatto che il CONI sia sulla strada giusta, quindi mi aspetto che la Ternana vinca queste due battaglie”.


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