Ai microfoni di meridionews ha parlato il giornalista del Sole 24 Ore Marco Bellinazzo, esperto di economia e sport. Queste le sue parole sulla situazione del Catania:
“La soluzione più verosimile è vendere. Vanno considerati anche i circa 30 milioni di euro di debiti accumulati al netto dei crediti più quelli che si sommeranno nel prossimo bilancio. La situazione della società è in netto peggioramento, e comprarlo all’asta dopo un fallimento sarebbe più conveniente che accollarsi i debiti. qualcuno i soldi li deve mettere. Prenderli dai 60 milioni di riserve della holding Finaria, dalla quale il Catania è controllato? Non credo ci sia l’interesse, considerato che il club è in vendita. Potrebbe sborsarli il patron Antonino Pulvirenti? Col suo disimpegno dal club dopo le combine e le conseguenze dell’accusa di bancarotta fraudolenta per Wind Jet, che coinvolge anche Finaria, è difficile immaginarlo.
Attingere questi soldi dal capitale sociale non migliorerebbe le prospettive del club. In queste condizioni il Catania non può programmare il ritorno nelle categorie che merita. Il club vale circa dieci milioni, grazie al suo blasone. Per un investitore straniero, che magari abbia interessi nel turismo, Catania resta comunque una piazza appetibile.
In caso di necessità si potrebbe vendere il Centro per ripianare i debiti e le rate ancora da pagare. Sono 23 milioni di euro per i quali il club ha di recente chiesto e ottenuto una dilazione, al 2032, dal credito sportivo. Dal bilancio 2015 si evince che la società, da sola, non genera gli utili necessari a coprirlo”.
foto: panorama.it


Facebook
Twitter
Instagram
RSS