Il calciomercato invernale del Catania ha portato diversi nomi che dovevano dare il classico cambio di marcia. Eppure, tra tutti i nuovi arrivi, solamente il centrocampista Di Cecco è stato impiegato con ottima continuità, e un apporto appena sufficiente lo si può concedere a Francesco Bombagi. Poco o nulla, invece, da nomi quali Lupoli, Gulin, Pessina e Felleca.
Ai microfoni di Repubblica, l’ad Bonanno ha però risposto così a un’ “accusa” di calciomercato insufficiente: “Posso soltanto evidenziare che a gennaio abbiamo operato in regime di straordinaria difficoltà soprattutto alla luce dei fatti che hanno coinvolto, proprio in quel periodo, la proprietà. In più dovevamo completare un certo lavoro di alleggerimento dell’onerosissimo monte ingaggi lasciatoci in eredità, che, per la seconda volta, dopo giugno, esponeva il club ad un serio rischio di fallimento. Sapevamo tutti che era l’anno zero, dispiace che qualcuno se ne sia dimenticato cammin facendo”.
Foto: calciocatania.it


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