Il consueto valzer estivo delle panchine è già iniziato, con la figura dell’allenatore che rappresenta il tassello cardine su cui costruire le fortune di un’intera stagione: il Catania è ormai vicinissimo alla chiusura con Giuseppe Raffaele, riportando il tecnico in Sicilia dopo la fruttuosa esperienza col Potenza del presidente Caiata (che alla fine è riuscito ad iscriversi, ndr). Già nella settimana di ferragosto potrebbe arrivare l’annuncio ufficiale. L’ex Cristiano Lucarelli è ai dettagli con la Ternana: rosa competitiva e obiettivo promozione diretta le richieste avanzate del trainer livornese, che verranno esaudite in toto.
C’è aria di cambiamenti pure a Bari: Vivarini non gode più della fiducia della società e potrebbe salutare, con Auteri indiziato numero uno per la successione. E proprio il Catanzaro ha ufficializzato Calabro (protagonista di un lungo tira e molla con la Viterbese per la rescissione di contratto) per sostituire Auteri e dare il via ad un nuovo ciclo.
Il Palermo, invece, ha optato per una tattica diversa, più attendista ma di certo non meno importante: la panchina verrà affidata a Roberto Boscaglia, fresco di salvezza con la Virtus Entella nel campionato cadetto appena concluso. Una scelta con una fisionomia ben precisa: Boscaglia vanta infatti un curriculum di tutto rispetto, in quanto ha già centrato più volte il salto dalla C alla B (Trapani ed Entella le esperienze più significative). Con una Serie C che si preannuncia infuocata.
Foto: gianlucadimarzio.com


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