Archiviato il periodo di allenamenti dell’Italia U21 nell’impianto di Torre del Grifo è tempo di rituffarsi in clima campionato per il Catania. Il tecnico pescarese Andrea Camplone quest’oggi ha sciorinato alcuni pareri personali sul prossimo avversario, mettendo anche in guardia i suoi uomini e chiedendo di non sottovalutare l’impegno lucano. Queste le sue parole:
Distrazioni causate dall’Italia U21 – “No, non credo che la presenza dell’Under 21 ci abbia distratto. La settimana è filata normale come sempre, ci siamo preparati con serenità oltre a goderci la bella gara di ieri allo stadio”.
Punti di forza e punti deboli del Potenza – “Sono una squadra molto aggressiva e affiatata, l’impatto col terreno sarà importante e loro sono abituati al campo sintetico. Adattiamoci ai rimbalzi, ma si gioca in undici contro undici quindi noi rispettiamo tutti ma non abbiamo paura di nessuno”.
Un giudizio su Rizzo e Fornito – “Sono due mezzali, li consideriamo per quello che possiamo. Mentalmente sono da recuperare, visto che hanno partecipato poco al ritiro. Sono due buone pedine, ma non è facile allenare una squadra di 30 persone”.
Giudizio sulla condizione fisica della squadra – “A livello atletico siamo a buon punto, c’è chi è entrato in forma e chi invece non ha il ritmo partita. La partita è fondamentale per mettere benzina nelle gambe. Per vedere una squadra al 100% deve passare almeno un mese, c’è tutto un discorso di carichi particolare per poi arrivare al top della forma fisica”.
Ali dell’entusiasmo – “C’è il direttore che ci riporta tutti con i piedi per terra. Quando vedo qualcosa che non va anch’io bastono, non abbiamo fatto nulla perchè senza continuità tutto questo non serve a niente”.
Fonte foto: pagina Facebook Calcio Catania


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