È terminata da pochi minuti la conferenza pre-gara di mister Camplone, che si prepara alla trasferta del ”Partenio” contro l’Avellino, in programma domani alle 15, con i rossazzurri già partiti per la Campania. Ecco le parole del tecnico:
“L’errore più grande è quello di non considerare la squadra. L’Avellino ha fatto un buonissimo precampionato, sicuramente ha avuto qualche problema, ma non va assolutamente sottovalutato. Ci sono tante piccole insidie in questa sfida in cui non possiamo permetterci sbavature. Marchese centrale? Abbiamo provato diverse soluzioni, Mbendè si sta integrando, abbiamo portato con noi Noce e Saporetti, quindi in quel ruolo è difficile schierare un esterno come Giovanni nel ruolo di centrale. Biagianti sta recuperando da un problemino, che si porta dall’anno scorso, Mujkic lo stiamo recuperando. Barisic è rimasto a casa, perché è indietro di condizione. Sta facendo un lavoro differenziato. Abbiamo fatto 45 giorni di ritiro, in cui ho cercato di dare minutaggio a tutti. Sicuramente abbiamo fatto una settimana diversa dal solito, mi aspetto una partita abbastanza veloce, una squadra propositiva e che va alla ricerca del gol. Welbeck lo abbiamo provato davanti alla difesa, ha una buona gamba ed è un giocatore abbastanza duttile, stiamo provando anche Mazzarani in quel ruolo. Abbiamo diverse soluzioni. Il punto di forza dell’Avellino è la compattezza, i giocatori stanno tutti dietro la linea della palla e verticalizzano subito l’azione. Abbiamo lavorato molto sulla tattica, ma non solo. Sui nuovi, sono tutti a disposizione, quindi non escludo che qualcuno domani possa partire dall’inizio. Sul mercato, penserei più alle cessioni, purtroppo ci sono diversi ragazzi che meriterebbero di giocare e mi dispiace tantissimo tenerli fuori, ma fa parte del gioco. In entrata la squadra è abbastanza completa, non credo ci saranno altri acquisti, ma se la società cercasse quella ciliegina in grado di farci fare un ulteriore salto di qualità, ben venga”.


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