Dopo lo sfogo in occasione della conferenza stampa tenuta al termine della gara tra Akragas e Catania, il dirigente etneo Fabrizio Ferrigno ha voluto spiegare il perché di quello sfogo e il perché di quelle dichiarazioni e lo ha fatto ai microfoni di Telecolor: “Quando parlavo di ‘cucche’ non facevo riferimento ai tifosi o alla stampa ma a tutte quelle persone che si augurano la retrocessione del Catania. La decisione è stata presa per tutelare la squadra, vogliamo che i ragazzi si concentrino sulle gare. Mancano sette giornate dalla fine, il gruppo sta lottando per non retrocedere e tutto quello che si dice non fa bene loro. Noi stiamo cercando di rendere le cose più semplici, ci vuole rispetto per chi sta lavorando, rappresentiamo il Catania e la sua città. La società sta andando avanti, ed il nostro rammarico sta nel fatto che non si capisca quanto di buono stiamo facendo”.


Facebook
Twitter
Instagram
RSS