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Catania History – Orazio Russo il primo acquisto di Lo Monaco

Catania History – Orazio Russo il primo acquisto di Lo Monaco

Era l’estate del 2004 quella in cui Nino Pulvirenti, spalleggiato da Pietro Lo Monaco, rilevò il Calcio Catania dalle mani dei Gaucci. Un affare di circa 15 milioni di euro, che però consegnò un pacchetto giocatori quasi totalmente svuotato. Per riprendere una delle frasi dette da Lo Monaco nella sua ultima conferenza stampa datata 23 aprile 2012 “Il Catania l’ho creato io, quando l’ho preso c’erano solo quattro giocatori di proprietà: Fusco, Baggio, Kanyngele e Monaco“. Perciò i lavori di rifondazione cominciarono immediatamente e i primi ingranaggi ad incastrarsi nel puzzle furono i “fedelissimi”. Già, perchè, se quella di Catania per il duo era una nuova avventura, nel calcio loro erano presenti da anni e con buoni risultati. Così attingere dall’usato sicuro era l’unico modo per cercare di mettere i primi pilastri al Catania che immaginavano. Perciò l’Acireale diventa miniera d’oro, con Costantini primo tassello portato in panchina seguito dai calciatori. La prima operazione fu quella di Orazio Russo, seguito a ruota da Anastasi e Polito. Proprio Russo divenne però il simbolo di quel Catania, che per tornare grande aveva bisogno di attingere dal suo passato, dal suo presente e dalla sua terra. Russo diventa così bandiera e tassello fondamentale per la scalata, nonché uomo simbolo, fino ad essere richiamato in società una volta appese le scarpette al chiodo. Oggi il suo nome è tra quelli più chiacchierati anche per un ruolo dirigenziale, in attesa di giovedì, chissà se da primo acquisto di Lo Monaco, non possa diventare pure il primo tassello dirigenziale del Catania del domani.

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