Benedetto Mancini non si arrende, anzi sembra ancora convinto di poter rilevare il ramo d’azienda sportivo del Calcio Catania. Mediante un comunicato stampa diffuso pochi minuti fa a firma dello studio legale Tedeschini, l’imprenditore romano ha fatto sapere di voler contestare la decadenza a trattare occorsa della sua società (FC Catania 1946 srl, ndr), chiedendo di procedere comunque al completamento dell’operazione di cessione.
Nello specifico, il motivo addotto alla mancata presentazione di giorno 4 aprile (che ha poi portato alla decadenza, ndr) riguarderebbe una comunicazione tardiva ricevuta dal suo entourage, con un preavviso di meno di 12 ore lavorative verificatosi dalla PEC inviata dalla Curatela nella tarda serata di venerdì 1 aprile inerente alla convocazione dal notaio Grasso per la stipula del rogito (in programma il lunedì successivo), ritenuta incongrua ed in violazione dei principi di esecuzione del contratto.
Lunedi 11 aprile alle ore 20:00 – si legge ancora – lo stesso Mancini si recherà nello studio notarile Grasso per procedere alla stipula del rogito notarile, portando con sé la somma residua ancora da versare di 175 mila euro. Nel caso in cui i Curatori non fossero presenti all’incontro, l’importo rimarrà comunque depositato presso lo studio notarile in forma di deposito fiduciario (come già avvenuto per i 200 mila consegnati in data 5 aprile).
Nella parte finale del comunicato si evidenzia e conferma altresì la disponibilità, da parte della FC Catania 1946 srl, a far fronte alle spese sostenute della Curatela dalla data del 17 marzo scorso fino alla data della firma del rogito notarile.


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