Era il 27 gennaio 2006. Il Catania giocava al “Massimino” contro il Piacenza, e chiuse la prima frazione di gioco sotto di una rete siglata proprio da Cacia, fischiatissimo dal pubblico rossazzurro perché in estate si era parlato del centravanti in ottica mercato. La rimonta etnea si perpetrò agli sgoccioli, quasi interamente in zona Cesarini: prima Del Core all’82’ firmò il pareggio, a seguire l’uno-due terrificante griffato De Zerbi-Lucenti a regalare un insperato tris ad un pubblico presente massivamente sugli spalti del vecchio impianto di Piazza Spedini. Fu l’anno della promozione in Serie A dopo 23 anni di assenza dal grande palcoscenico. Il Catania centrò l’obiettivo grazie a chi faceva legna, come Lucenti, a chi ci metteva un pizzico di genio, leggi Roberto De Zerbi oggi sulla panchina del Foggia e a chi, come Umberto Del Core, faceva del pragmatismo il proprio credo calcistico. Con questi tre ingredienti, anche il Catania di mister Pancaro potrebbe accalappiare chimere…
Foto Sport News


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