Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile, nel corso di un’intervista a Rai Radio 1 ha fornito maggiori dettagli riguardo l’avvento alla fase 2 dell’emergenza, ossia la convivenza con il virus:
“A casa anche il primo maggio? Credo proprio di sì”. Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile, si esprime così “Gli esperti analizzano quelle che sono le curve di evoluzione dell’epidemia ma sono i fatti che contano, i dati che arrivano dalle regioni: io mi attengo a quelli e ci dicono che diminuisce il numero dei nuovi ricoverati e di quelli che entrano in terapia intensiva, aumenta il numero dei guariti e aumenta in modo contenuto il numero dei positivi e cala sensibilmente rispetto ai giorni scorsi quello dei deceduti. Siamo in una situazione stazionaria, i medici negli ospedali possono tirare il fiato”, aggiunge.


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