Anche sulle pagine odierne del Corriere dello Sport si riporta l’esito positivo del Cda svolto ieri sera dalla Sigi, ma non si escludono altre piste percorribili in vista del 23 luglio, giorno d’apertura delle buste contenenti le offerte d’acquisto del Calcio Catania.
In attesa dell’ufficializzazione del nuovo organigramma societario dell’ex Comitato, l’avvocato Giovanni Ferraù, fresco di nomina da presidente, ha commentato così l’eventualità che si presenti qualcun altro all’asta: “Per noi non sarebbe un problema. Se ci siamo mossi è perché è nostro intendimento salvare il Calcio Catania e la matricola. Ma se qualcuno dovesse farlo al nostro posto, garantendo altrettanto entusiasmo e, ovviamente, capitali, di sicuro non ci cospargeremmo il capo di cenere. L’obiettivo, oserei dire, è comune: salvare il Catania e la sua bandiera”.
Foto: studiolegaleferrau.com


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