L’ex dirigente della Carrarese, Walter Devoti, ha analizzato, ai microfoni di zonacalcio.net, l’attuale momento in cui si trova la Serie C.
Queste le sue parole: “Purtroppo in ogni stagione si assiste a situazioni che con il calcio hanno poco a vedere, in passato vi erano paletti e controlli tali da evitare il realizzarsi di vicende davvero spiacevoli. Non condivido il progetto seconde squadre, in Serie C ci sono tante piazze importanti che meritano il giusto risalto. Minutaggio? Nel calcio deve giocare chi merita, questo sport rimane sempre uno spettacolo, e pertanto in campo deve scendere solo i calciatori di valore. Mi ricordo che alla Carrarese davamo spazio a ragazzi come Vergassola e Ratti che a 17 anni riuscivano ad imporsi per il loro spessore in C e ci permisero di ottenere anche delle importanti plusvalenze. La Serie C è sempre stato un serbatoio di talenti e deve continuare a svolgere tale funzione. Mi ricordo come in A e B arrivavano tanti ragazzi che si formavano in terza categoria”.
Foto da: iltirreno.gelocal.it


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