Le vittorie del passato riempiono le bacheche, portano grande orgoglio, ma non regalano nemmeno un punto nel campionato che verrà. L’Ekipe Orizzonte lo sa bene e presenta la stagione 2026/27 con una parola d’ordine: rinnovarsi senza perdere l’abitudine di guardare tutti dall’alto.
Il presidente Tania Di Mario mette sul tavolo un progetto triennale, una squadra che punta sulla freschezza delle giovani e tre innesti di spessore. Cambiano alcuni volti, non la filosofia. Perché a Catania la pallanuoto femminile non è mai stata una questione di semplice partecipazione.
Coach Martina Miceli, intanto, sgombra il campo dagli equivoci: “Non ripartiamo da zero”. Tradotto: niente alibi, niente rodaggi infiniti, niente tempo da perdere. Il gruppo ha una storia, una struttura e una mentalità da difendere, mentre le nuove arrivate dovranno inserirsi rapidamente nei meccanismi della squadra.
Spazio anche al futuro, quello che cresce in casa: celebrate le formazioni Under 14 femminile e Under 16 maschile, protagoniste di successi nazionali. E nel momento delle emozioni, inevitabile il ricordo del patron Giorgio Bartolini, figura che resta parte della storia rossazzurra.
L’Orizzonte cambia pelle, ma non abbassa lo sguardo. Perché la tradizione pesa. E le ambizioni, a Catania, pesano ancora di più.


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