Nel corso dell’ultima puntata di NewsCatania, in diretta tra gli studi di Radio Amore Dance, FM 87.80, ha parlato il collega di Sky Sport 24 Peppe di Stefano. Queste alcune delle sue parole:
Giudizio sulla stagione – “C’è da fare una distinzione in questa stagione tra quello che poteva essere e quello che è stato. Sfido chiunque con 10 punti di penalità a non avere difficoltà. Il Catania aveva la rosa più forta e senza questo la salvezza non l’avrebbe ottenuta. A livello sportivo e ambientale era difficile. Non la considero un’impresa perché quelle sono altre. Questa stagione è una base di partenza, poi quello che succederà lo vedremo. L’ultima giornata è stata particolare, però non è un’impresa. Senza la squadra che ha oggi il Catania non si sarebbe salvato senza play-out. Calil, non ha dimenticato a far gol. A gennaio lo volevano squadre importanti. Nunzella è un ottimo giocatore anche per la Serie B. Io faccio sempre un paragone con la promozione di 14 anni fa Zeoli con Pelagatti, Baronchelli Bergamelli. Era il contesto, li c’era entusiasmo e li no. Vorrei vedere questa squadra con un allenatore diverso l’anno prossimo dove riesce ad arrivare. L’obiettivo è andare in B. Catania non può vivacchiare in lega pro, perchè rischierebbe“.


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