Antivigilia di Sancataldese- Catania SSD, con gli etnei che torneranno al “Mazzola” per la seconda volta in stagione, dopo l’esordio assoluto in Coppa Italia Serie D.
A presentare la sfida, come consuetudine, mister Giovanni Ferraro ai microfoni della stampa.
“Mi aspetto una partita difficile: il campo ha dimensioni un po’ più piccole e l’avversario è in salute ed in crescita, viene da sei risultati utili consecutivi e ha subito un solo gol in questi incontri. Noi abbiamo lavorato bene, con grande determinazione ed entusiasmo, vogliamo portare a casa altri tre punti. Turn over? Abbiamo avuto una settimana di tempo per prepararci, giocheranno i calciatori più in forma e gli altri devono essere pronti. Le scelte sono il frutto degli allenamenti che noi vediamo e valutiamo giorno per giorno.
Le critiche? Fanno parte del gioco e del percorso, in Italia siamo tutti allenatori; la Serie D è un campionato particolare e il risultato va al di là del gioco, io ho questa mentalità e sono soddisfatto della prestazione offerta domenica scorsa. L’obiettivo della società è la cosa più importante. Vincere un campionato non è mai facile, le nostre motivazioni sono quelle di chi vuole anzitutto confermarsi in ogni partita. Il lavoro settimanale è di grande qualità, basti pensare agli allenamenti in cui i difensori affrontano i nostri attaccanti: il livello di ogni seduta s’innalza grazie alle qualità di tutti, inclusi quelli che hanno al momento meno spazio. Ecco perché l’abbondanza di soluzioni in rosa è fondamentale ed è giusto che a Catania sia così. La Sancataldese farà la partita della vita? Noi dobbiamo fare la partita del Catania, sempre propositiva”.


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