Mister Ferraro è intervenuto nella sala stampa dello stadio “Massimino” a margine della goleada inflitta al Castrovillari. Queste le sue dichiarazioni in merito:
“Faccio i complimenti alla squadra calabrese. Fisicamente siamo al 70%, dopo la prossima settimana potremo fare un altro step in avanti ed aumentare la condizione. Non è facile preparare le partite ogni tre giorni. Intervallo? Già li conoscevamo, erano una buona squadra e ben messi in campo e giocatori ottimi nelle ripartenze. Il secondo tempo ho detto ai ragazzi che a lungo andare con la qualità che abbiamo la soluzione la troviamo, bisogna essere solidi in difesa perché poi il gol lo troviamo. Cambio modulo? Sì, Giovinco è entrato bene, ci siamo messi col 4-2-3-1 ed è una soluzione che abbiamo nelle nostre corde e la possiamo adottare. Vanno esaltate le qualità dei giocatori. Palermo ha conferito più spinta e gamba rispetto a Lodi, ci siamo presi dei rischi ma ne valeva la pena. E siamo stati ripagati, perché dopo aver fatto il primo gol le giocate sono venute più semplici e siamo dilagati.
È un mese che non andiamo a casa, facciamo delle settimane di lavoro molto intense. La differenza è stata come un pugile che prende tanti pugni e poi improvvisamente cade a terra. Il Castrovillari non poteva mantenere lo stesso ritmo per novanta minuti. Noi dobbiamo credere nelle nostre qualità, perché la squadra è importante dobbiamo essere bravi nella gestione e pensare al progetto del Catania che è primario e che possa ritornare nei professionisti il prima possibile.
Il tre agosto avevamo tredici giocatori, la rosa è stata completata man mano con under e over. Cresce nella qualità degli allenamenti pure con questi inserimenti, più andiamo avanti più siamo funzionali e giochiamo meglio. Stare qui a Catania significa essere dei privilegiati. De Luca? Oggi ha fatto bene, quando le squadre si abbassano troppo non riesce a trovare troppa profondità. Non è in discussione, oggi hanno fatto tutti di bene. Per me oggi il Catania ha vinto di gruppo, più che con i singoli. A noi interessa che il Catania vinca. Chi sta in panchina è fortunato (ride, ndr), perché magari ha più facilità a trovare il gol perché gli avversari sono più stanchi.
Foto: Catania SSD


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