È intervenuto in conferenza stampa il tecnico della Juve Stabia, Gaetano Fontana. Queste le sue parole in vista della gara del Massimino:
“Contro il Catania, da giocatore, ho avuto dei trascorsi sia con la maglia della Juve Stabia che con quella dell’Ascoli. Furono partite intense. Catania ha una sua importante tradizione calcistica, per questo motivo credo che non ci sia da lavorare troppo sotto il profilo mentale: è la prima di campionato, affronti una squadra come quella rossazzurra e giochi al Cibali, già questo serve per richiamare la massima attenzione. Mi auguro che i giovani siano pronti e credo che lo saranno perché abbiamo fatto un grande lavoro. Noi dobbiamo ancora capire qual è la nostra vera realtà, vogliamo fare un campionato importante senza però mettere da parte i problemi che può avere una squadra che si è interamente rinnovata. Sulla carta ci sono formazioni più organizzate e pronte, poi sarà il campo a giudicare”.
“Se c’è qualche rossazzurro che mi spaventa? No, ho detto ai ragazzi che ciò che conta è il gruppo, non il singolo giocatore. Il Catania è una squadra di prima fascia come Lecce, Foggia e Matera e lotterà fino alla fine per vincere il campionato. Il pubblico etneo spinge la squadra, ma quando si scende in campo si è undici contro undici. Capodaglio e Liviero? I loro sono infortuni di non poco conto, che lasciano l’amaro in bocca. Se firmerei per il pareggio? No, va contro la mia filosofia di vita. In una singola gara può accadere di tutto, anche che una squadra più debole abbia la meglio su quella più forte”.
Foto: vivicentro.it


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