Manca ormai poco al match tra Catania e Catanzaro, vero e proprio scontro diretto nelle zone alte del girone C. Contattato dai microfoni di News Catania, il collega di “Catanzaro Sport” Antonio Gagliardi ha spaziato su diversi argomenti inerenti l’ambiente giallorosso. Ecco le sue parole:
Com’è stata vissuta questa settimana in città dopo l’inaspettato scivolone esterno contro il Bisceglie?
“Dopo la delusione iniziale è stata metabolizzata. Troppe partite in poco tempo portano, prima o poi, portano a qualche passo falso. Era quasi “fisiologico” che il Catanzaro incappasse in una giornata storta anche in virtù delle diverse assenze che si sono registrate prima di Bisceglie”.
Ecco, parliamo degli infortunati: chi sarà indisponibile per la gara di domenica?
“Oltre a Repossi (per lui campionato finito) non dovrebbe esserci neanche Figliomeni. I rientranti Fischnaller e Kanoute potrebbero essere utilizzati da mister Gaetano Auteri, ma non hanno i 90′ nelle gambe”.
Quale undici è orientato a schierare mister Auteri al “Ceravolo” contro gli etnei?
“Si va verso un classico 3-4-3 con Furlan in porta, Celiento, Nicoletti e Riggio in difesa. Favalli e Statella agiranno sulle fasce e completeranno il centrocampo insieme a Maita e Iuliano. In avanti Bianchimano sarà affiancato da D’Ursi e Giannone o in alternativa Fischnaller e Kanoute”.
Al di là delle ultime dichiarazioni, credete ancora nel primo posto oppure già il pensiero è rivolto al miglior posizionamento in vista dei playoff?
“Finchè la matematica non ci “condanna” bisogna sempre credere nel primo posto. Il Catanzaro così come il Catania ha una partita in meno rispetto alla Juve Stabia e addirittura due in meno rispetto al Trapani. Tra l’altro il Catanzaro vincerà a tavolino la partita con il Matera. Quindi tutto è ancora possibile”.
A guidare l’attacco del Catania ci sarà Matteo Di Piazza, che nella finestra invernale ha rifiutato proprio Catanzaro come destinazione. Questa scelta è già acqua passata per i tifosi giallorossi?
“Sì, credo che alla fine verrà ignorato perchè sostituito egregiamente con Bianchimano che nelle prime tre partite è andato a segno tre volte (uno in Coppa contro il Catania, ndr). Poi l’infortunio a Reggio Calabria lo ha fermato ma si è già ritagliato uno spazio importante qui a Catanzaro”.
Qual è il calciatore più temuto sponda Catania?
“Il Catania ha un buon organico. Più che il singolo è tutta la rosa etnea che va temuta. Se poi bisogna trovare un singolo credo che se Lodi è in giornata può fare la differenza”.
Juve Stabia ancora imbattuta ed unica squadra ad aver violato il fortino giallorosso fin qui. Cosa ne pensi del campionato disputato dai campani?
“La squadra di mister Caserta sta andando oltre le più rosee aspettative. Finora anche con un pizzico di fortuna è riuscita a mettere tutte le altre dietro. Al momento sono la squadra più continua. I risultati danno ragione alle vespe anche se non bisogna cullarsi troppo. I campionati si vincono a maggio e non a marzo”.
Fonte foto: Us_Catanzaro1929


Facebook
Twitter
Instagram
RSS