Ricordo “dolceamaro” quello che lega i neo-tecnico del Catania Moriero a Caetano Calil. Perché se è vero che il capitano del Catania è uno dei suoi fedelissimi tra Frosinone e Crotone è anche vero che lo scorso anno una sua doppietta costò l’esonero per il tecnico leccese sulla panchina del Catanzaro. Era la 12a giornata di campionato e i calabresi allenati da Moriero facevano visita alla Salernitana del centravanti brasiliano dopo due pareggi contro Foggia e Savoia. La gara per larghi tratti la fece il Catanzaro con il gol di Rigione, subito dopo il palo di Russotto che fecero tremare i granata in avvio ripresa. Tuttavia Calil si inventa la rinomata, con due gol di collo secco dal limite dell’are (di cui uno su punizione) che valsero a pochi istanti dalla fine la sconfitta per Moriero e il suo esonero nonostante i 19 punti conquistati in 12 giornate. Oggi Moriero riabbraccia il brasiliano, sperando che i suoi gol possano servire a portare il Catania ad una tranquilla salvezza, e magari a riconfermarlo anche nella prossima stagione.


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