Ai microfoni di Telecolcor è intervenuto Roberto Bonaccorsi – sindaco facente funzioni di Catania – parlando della radiazione del Calcio Catania.
“Faremo tutto ciò che è necessario per attivare questa formula, che ormai è standardizzata. Presto andremo in giunta per proporre l’affiliazione alla FIGC, per il campionato di Serie D. La settimana successiva ricevere il bando dalla Giunta e inoltrarlo alla Federazione, l’iter prevede proprio questo. Ritengo di porre condizioni importanti, soprattutto dal punto di vista economico e patrimoniale per evitare che accada quanto è appena successo”.
TRASFERIMENTO DEL TITOLO SPORTIVO – “Assolutamente no. Evitiamo di copiare modelli che sono stati nefasti. Dobbiamo partire con una società che nasca in città; evitiamo di immaginare percorsi simili, ricordo ancora cosa accadde nel 1993”.
AMMINISTRAZIONE ATTUALE – “Conoscete la passione del sindaco Pogliese per il Catania Calcio. Abbiamo attuato una serie di posizioni amministrative utili per la squadra, ci abbiamo provato. Tutto ciò che era nella nostre possibilità è stato fatto, ma dobbiamo ricordarci il ruolo che ricopriamo: ognuno di noi ha compiti precisi e il nostro lavoro è quello di tutelare e lavorare per la pubblica amministrazione” .
BANDI DEL TRIBUNALE – “Scinderei la situazione legati ai bandi. Il primo era davvero complicato, con un debito elevato e difficilmente appetibile per un imprenditore. Per la seconda fase mi sarei immaginato un epilogo diverso, con cifre e investimenti maggiormente sostenibili. Mi auguro che la parte dell’imprenditoria sana della città possa fare un investimento importante. La squadra della città di Catania è forte e con l’eliminazione delle scorie mi auguro che questo aiuti”.
CATANIA SENZA CALCIO – “La squadra di calcio è spesso lo specchio della città, con rimbalzo anche sociale e non solo. E’ un settore trainante per tantissime attività collaterali. Il nostro impegno sarà quello di rilanciare un nuovo corso, a tutti i livelli”.


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