Ai microfoni di Sky Sport 24 ha parlato il neo nominato amministratore delegato del Calcio Catania Pietro Lo Monaco. Queste le sue parole per commentare il suo ritorno alle pendici dell’Etna:
“Tornare a Catania? Una scelta di cuore. Sono stato a Catania per 9 anni, fantastici e con risultati notevoli. Negli ultimi 4 anni a Catania le cose sono precipitate. Una situazione difficile, non potevo rimanere così. Non ci stavo ad assistere a questa cosa, e sono stato coinvolto per riportarla dove compete.
Io sono stato a Catania per quasi 10 anni. Siamo partiti dalla Serie B, non avevamo giocatori di proprietà, settore giovanile e avevamo debiti. È cominciata una cavalcata che ci ha portato 8 anni di Serie A e la costruzione di un centro sportivo tra i migliori in Europa. Le plusvalenze sono state fondamentali in tutto questo ed eravamo un modello positivo. In questi 4 anni ne ho viste di tutti i colori. Passare dalla Serie A alla Lega Pro con delle vicende poco simpatiche. Cerchiamo di ripartire, risanare tutto e riportare la città dove merita. Catania è uno dei pochissimi pubblici che sentono la squadra, una cosa è essere tifosi e una cosa è sentirla. Esistono 6 o 7 piazze così in Italia e Catania è una di queste. L’augurio è invertire la tendenza e riportare Catania dov’era.
L’allenatore? Penso che serva un tecnico che abbia le caratteristiche per seguire il percorso del Catania. Dev’essere di prospettiva. Se ho chiamato De Zerbi? È troppo facile l’accostamento. Per me è un figlio calcistico. In tempi non sospetti l’avevo segnalato a società di A e B e i fatti hanno dimostrato che sta facendo bene. Penso che abbia sirene diverse che non siano di Lega Pro, però vedremo. In B ha tante richieste, ma Crotone potrebbe essere una soluzione.
Il Catania non è in una situazione economica brillantissima. L’attuale proprietà però ha deciso di rilanciare ed andare avanti. Però un grandissimo progetto con investimenti importanti andrebbe valutato. Io dico sempre che esclusi alcuni eccessi negli ultimi 4 anni, la proprietà ha dimostrato un amore e un attaccamento molto importante alla maglia e ai colori“.
foto: newscatania.com


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