Ai microfoni della Sala Congressi di Torre del Grifo ha parlato l’amministratore delegato del Calcio Catania, Pietro Lo Monaco. Queste le sue parole:
LO MONACO – “È la prima pietra che può comporre una casa che ci possa portare dove vogliamo essere, cioè ad un salto di categoria che può essere alla nostra portata quest’anno dopo un paio d’anni segnati dalla penalizzazioni. Abbiamo puntati su Lucarelli sin dal primo momento senza tentennamenti. Noi pensiamo che Lucarelli abbia i requisiti che sono alla base di una condizione tecnica della squadra. Non ci nascondiamo dietro un dito. Vogliamo provare a fare il salto di categoria. Non significa che faremo il salto di categoria, non sta scritto in nessun posto. Non c’è traguardo senza sacrificio: ce la giocheremo. Nei nostri cuori, nella nostra testa e nei nostri pensieri c’è la voglia di andare avanti. Lo staff tecnico è intrigante sotto molti aspetti: Vanigli, Conticchio, Onorati, il ritorno di Bartali ed insieme a lui mister Colombino. Infine c’è Ivan Alfonso come match analyst. Ai nostri livelli poche squadre hanno professionisti di questo spessore. Il Catania è tornato, con la sua struttura ed il suo modo di essere e di intendere le cose. Il lavoro sul mercato prosegue. Cerchiamo un attaccante che sia in grado di garantire un numero di gol importanti. Non possiamo combattere contro le ipotesi che si possono verificare. Quando prendi attaccanti importanti non puoi prevederne la resa. Lo scorso anno il 9 giugno quando tornammo il Catania era praticamente fallito, oggi il Catania è tornato. Il risanamento economico: un Guinness dei Primati. La squadra si radunerà tra il 13 ed il 14 di luglio. Il 13 inizierà anche la campagna abbonamenti. Poi ci sarà la presentazione della squadra. Il 9 di agosto ci sarà l’amichevole del Milan contro il Betis Siviglia”.


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