Nella conferenza stampa di presentazione della nuova dirigenza ha parlato anche l’amministratore delegato Pietro Lo Monaco. Queste le sue parole in conferenza stampa:
“Abbiamo già impegni con diversi giocatori, e la settimana seguente all’iscrizione possiamo cominciare a trasformare le parole in accordi ufficiali. Sicuramente il 15 luglio al ritiro ci sarà la rosa definitiva. Il Catania deve pagare 4 mensilità di cui 3 sono condizione necessaria per l’iscrizione eventuale al prossimo campionato. La proprietà sa che è un requisito che bisogna soddisfare al di là del piano di risanamento. Io non sono un socio del Calcio Catania e non l’ho mai preteso. Ho chiuso la mia vertenza col Catania a zero euro. Io ho fatto un atto d’amore. Non avrei mai permesso che ci fosse uno sprofondamento e avrei fatto di tutto. La mia rappacificazione con Pulvirenti è una situazione personali che non voglio mettere in piazza. Sono frutto e conseguenza per l’amore che ho per questa squadra. Non ho mai fatto la difesa a prescindere del presidente, ho detto lui le cose come stanno. Ho detto che in 3 anni passare dalla Serie A alla Lega Pro, sarebbe impensabile che non ci siano delle colpe precise. Ad oggi c’è la volontà di ripartire da parte della proprietà. Poi se c’è un terzo che abbia la volontà di garantire un futuro importante al Catania, ben venga. Abbiamo continuato a parlare col gruppo Vergara perchè dimostra delle volontà da verificare. Chi rappresenta il gruppo ha preteso una lettera di precedenza. La lettera è stata firmata. Vergara se verrà sarà accolto con tutti gli onori del caso, se viene viene a fine mese, ma il 24 c’è una scadenza economica importante. Il Catania in questo momento è un malato che ha rischiato di morire, che si sta cercando di riprendere per tornare vigoroso come un tempo. Calciatori, staff tecnico, stampa, tifosi, società: sono le 5 competenti. Se queste riescono a diventare un tutt’uno abbiamo raggiunto l’obiettivo. Il 24 è una data molto seria per noi, poi ci sarà il tempo e andrò dal sindaco, a conoscere il prefetto e dagli organi di informazioni che abbiamo nel territorio. Saremo presenti anche con loro.
Biagianti è un catanese acquisito, vive a Catania e manca solamente la formalità ma è il primo giocatore a far parte del nuovo corso. Mi piace pensare che sia lui il capitano, il ragazzino che presi dalla squadra di C2 e fece una carriera importante per lui e nel Catania. Manca la formalità delle firme, però marco è già uno dei nostri“.
foto: newscatania.com


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