Parole secche e schiette quelle di Pietro Lo Monaco rilasciate a mondocatania.com in data odierna. In oggetto il rinvio di Catania-Fondi e il mancato rigore nella gara di ieri su Paolucci nel secondo tempo. Queste le sue parole:
Gara col Fondi – “Giocheremo cinque partite in quindici giorni, delle quali quattro fuori casa. Per noi è un danno, lo subiamo dicendo grazie alla Prefettura e grazie a Renzi. I destini di un’azienda, evidentemente, non contano niente. È più importante fare un congresso. La Lega non ha potuto spostare la partita al giorno seguente, il lunedì, perché altrimenti avrebbe dovuto spostare anche quelle del vicino turno infrasettimanale, che si gioca mercoledì. Quindi, per scombussolare il meno possibile il calendario, è stato deciso di posticipare Catania-Fondi al 28 settembre”.
Mancato rigore – “Si tratta di una grande topica. L’arbitro aveva le bende agli occhi, forse. Impossibile non vedere un rigore macroscopico come quello su Paolucci, altrimenti. Tra l’altro il contatto è avvenuto sotto i suoi occhi, quindi poteva valutare al meglio l’accaduto. Rigore, espulsione del portiere e partita chiusa. Tuttavia quello di Andria lo ritengo un punto ottimo. È stata una partita di grande agonismo generale, e il Catania ha risposto adeguatamente. Abbiamo avuto le occasioni per chiuderla, in altri casi bisogna ammettere che abbiamo rischiato di soccombere per errori nostri”.
Foto: newscatania.com


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