Ai microfoni della stampa locale ha presentato i nuovi acquisti l’AD del Calcio Catania. Queste le parole di Pietro Lo Monaco su Bucolo, Piscitella e Scoppa ma non solo.
Nuovi arrivi – “È inutile dirvi che noi in questo momento siamo soddisfatti della rosa messa in piedi. È giovane ma di ottima qualità. Non abbiamo calciatori in scadenza a parte i prestiti. È un segnale di continuità.
Per Bucolo è un ritorno, è un figlio della città, è un catanese. È stato 11 anni da noi, poi ha fatto il giramondo ed ora è tornato a casa. Ha voluto fortemente questa esperienza, avendo già un accordo con un’altra squadra, rifiutandola poi per il Catania. Qualunque sia la categoria, in futuro Bucolo ci sarà.
Presentiamo Piscitella, che sono convinto possa dare parecchio alla nostra causa.
Scoppa? Se l’avessi visto 7-8 anni fa a quest’ora avrebbe fatto 7-8 anni di Serie A con il Catania. Lui non si rende neanche conto di cosa significhi una cosa del genere.
Sono tutti giocatori di alto livello rispetto alla categoria. Poi sarà il campo a dire se possiamo diventare una squadra capace di imporsi.
Bucolo e Scoppa possono sicuramente giocare insieme. Dipende da come il mister vuole schierare il centrocampo. Il Catania in ogni ruolo ha una coppia”.
Calendario – “Intanto la prima partita è con l’Akragas. Ci giochiamo il passaggio di turno in Coppa e ci teniamo a far bene. Abbiamo un solo risultato. Poi il calendario, le partite vanno giocate tutte. Certo giocare la prima con una squadra al pari nostro è una bella partita e per i valori che si scontreranno in campo. La Juve Stabia è una delle squadre di questo campionato meglio concepita. La affronteremo con la piena consapevolezza di chi siamo noi. Poi andiamo ad Andria, campo ostico. Servirà tutto l’agonismo che siamo capaci di esprimere. Poi torniamo in casa col Fondi. Le partite non si possono mai pronosticare, ma noi le dobbiamo giocare sempre come se fosse l’ultima di campionato”.
Mercato – “Mercato, in uscita abbiamo Ferrario, Russo, Falcone che speriamo di collocare. Sapete anche che c’è una situazione Bergamelli in atto. Per noi è sempre stato un calciatore di pieno affidamento. Il calciatore ci ha manifestato volontà di andare. Qualora avremo la possibilità di accontentarlo, entrerà un giocatore che abbiamo già bloccato. È tornato De Rossi sulla destra, Parisi farà coppia a Djordjevic a sinistra. A centrocampo abbiamo anche troppi giocatori.
Tutto quello che faccio ha sempre una finalità. Quello che abbiamo messo in piedi è quello che abbiamo cercato di fare. Abbiamo fatto 16 operazioni in entrata. Siamo andati avanti per quello che volevamo. Io lavoro, nessuna promessa. Il Catania qui non ci azzecca nulla. Ma dobbiamo sudare per quello che vogliamo fare.
Rosina? Per noi si è conclusa con un esborso economico. L’ingaggio era fuori concorso per la Lega Pro. L’ingaggio ci bloccava in tante situazioni. Siamo riusciti a sbloccare alcune situazioni dando tante garanzie. Le scadenze che abbiamo sono quelle del 16 settembre, in cui dobbiamo pagare l’ultimo stipendio dello scorso anno. Si pagano tutti i premi maturati della scorsa stagione e tutti i calciatori hanno raggiunto i premi. Altra scadenza il 16 ottobre, che è la prima data per gli altri stipendi. Abbonati? Possiamo arrivare anche a 5-6 mila abbonati”.
foto: newscatania.com


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