Si è da poco conclusa la conferenza stampa di mister Lucarelli in quel di Torre del Grifo: alle 14 la squadra etnea partirà alla volta di Catanzaro, a caccia di punti pesanti in trasferta dopo cinque sconfitte di fila. Queste alcune battute del tecnico Cristiano Lucarelli, dinanzi alle domande dei giornalisti.
Sulle gerarchie – “Chi vuole giocare me lo deve dimostrare, non ci sono gerarchie: chi corre forte e tiene alla causa gioca e basta. Tutti hanno la possibilità di avere la loro chance”.
Su Lodi e Welbeck – “Lodi lo gestisco in base alle esigenze della squadra. Ci sono valutazioni che dobbiamo fare per l’interesse del Catania, come tutti gli altri giocatori. Welbeck ha fatto una visita specialistica di cui sono all’oscuro, ci vuole qualche giorno per avere delle risposte. Speriamo di avere notizie confortanti. Spero possa riaggregarsi, ma bisogna avere rispetto per la salute dei calciatori ed è giusto che la società abbia fermato il ragazzo”
Approccio alla gara – “Spero che la squadra abbia capito come approcciare bene la gara, dobbiamo crescere su tanti aspetti ed uno di questi è sicuramente arrivare pronti al fischio finale dell’arbitro. Leggere le prestazioni alla vigilia è difficile, chi va in campo è l’attore principale. Io facevo sempre gol perchè ero bravo, non perchè l’allenatore era bravo in certe occasioni”.
Sul Catanzaro – “Il Catanzaro di tutte le squadre che ambivano a vincere il campionato è quella che ha la rosa più completa. Quando hai tutte le pressioni è difficile, ci soni tante squadre forti e puoi rimanere attardato. È una delle migliori squadre, hanno preparato qualcosa di diverso rispetto al solito e quindi è una partita dove toccherà essere camaleontici e cambiare pelle in corsa”.
Foto: newscatania.com


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