Dopo vari sopralluoghi, Paganese-Catania è stata rinviata a data da destinarsi per impraticabilità del campo. Una scelta condivisa anche dal tecnico etneo Cristiano Lucarelli, che ha rilasciato le seguenti dichiarazioni dalla sala stampa dello stadio “Marcello Torre” di Pagani:
“La scelta di non giocare è assolutamente giusta. Dispiace perché avevamo fatto un lavoro importante questa settimana e speravamo di raccogliere i frutti, però era veramente difficile pensare di fare una partita di calcio. Come avrebbe detto un mio ex allenatore Mazzone oggi sarebbe stata una partita di tamburello, quindi è corretto anche per l’incolumità dei calciatori. E’ stato un bene anche non averla iniziata, perché si rischiava di fare 20 minuti o mezz’ora col rischio di ritornare per farne altri 50, quindi credo sia una decisione giusta. Nessuno ha la sfera di cristallo e sapeva cosa sarebbe potuto succedere in campo. Col Bari è stata una prestazione con la p maiuscola, avremmo meritato i tre punti, ma la buona sorte non ci ha sorriso. La Paganese è una squadra che sta facendo grandi cose, soprattutto in casa. Basti pensare che è ancora imbattuta e che ha fermato squadre importanti che puntano a vincere direttamente il campionato. Questo girone lo faccio per il terzo anno, conosco bene le dinamiche, ogni anno ci sono piazze importanti e probabilmente è il campionato più difficile. Però c’è un equilibrio tale che probabilmente per vincere il campionato non serviranno 80 punti come due anni fa. Se avessimo dovuto giocare questa partita, è chiaro che un giocatore con le qualità di Lodi sarebbe stato altamente penalizzato. Avevamo pensato ad un centrocampo di muscoli, dinamismo e di lotta. Curiale è una scelta che avevo fatto a prescindere dal campo, perché secondo me è un potenziale da recuperare”.


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