Ai microfoni di Sky Sport ha parlato l’allenatore rossazzurro Cristiano Lucarelli che, all’alba di una lunga ed estenuante stagione, ha parlato di obiettivi, passione e scelte che l’hanno spinto a scegliere la società etnea.
“Aver terminato la carriera con la maglia del Napoli è una cosa che porterò semrpe dentro. A Catania sono passati allenatori che poi hanno avuto una carriera brillante, basti pensare Montella, Mihajlovic, e lo stesso Simeone. Mi auguro che questo possa accadere anche a me, il direttore Lo Monaco mi ha scelto per guidare la squadra in questo campionato, adesso sta a me dimostrare di meritare la fiducia, in questi casi il campo è sovrano”.
“Sicuramente la mia idea di calcio è simile a quella di Montella, ossia la predisposizione a giocare la palla dal basso e partire dal portiere. Attualmente sono ancora un aspirante allenatore, spero di far bene quest’anno e tentare il salto di categoria. Ho preferito fare gavetta perché in queste categorie impari tante cose che in futuro serviranno sicuramente, e l’esempio lampante è Sarri”.
“Per il campionato partono avanti il Lecce che continua con Rizzo e con una campagna acquisti importanti, poi il Trapani che ha anche deciso di confermare Calori ed essendo retrocessa dalla Serie B ha certamente qualcosa in più rispetto agli altri. Noi siamo una bella squadra, vogliamo lavorare in silenzio e con tanta umiltà; in questi campionati non sempre vince il più forte, ma il più bravo: e alla fine del campionato cercheremo di essere i più bravi”.


Facebook
Twitter
Instagram
RSS