Giornata di vigilia in casa Catania, in previsione del match che si disputerà domani pomeriggio contro i conterranei della Sicula Leonzio. Come ogni pre-gara che si rispetti mister Cristiano Lucarelli ha parlato nella consueta conferenza stampa di avvicinamento alla partita, sviscerando numerosi temi tattici e non. Queste le dichiarazioni del tecnico rossazzurro:
La Sicula Leonzio e il premio partita – “Troveremo un avversario disposto a tutto pur di vincere, questa partita da parte della Sicula Leonzio è molto sentita. Non possiamo permetterci di prendere gli schiaffi come magari è avvenuto due anni fa, dobbiamo essere svegli e fare una partita di un certo tipo. Il loro presidente avrà messo in palio anche un lauto premio partite per motivare i ragazzi… (ride, ndr)”.
Idea cambio modulo – “Abbiamo bisogno di alcune risposte prima di procedere al 3-4-3, serve un equilibrio di base e dei risultati che possano aiutare a proporre qualcosa di più offensivo. C’è da sistemare il discorso trasferta, tra l’altro: a Pagani non è stato possibile e vedremo a Catanzaro. Nel momento in cui troviamo solidità e risultati allora proveremo ad essere più offensivi. Di Molfetta? Sta lavorando, è recuperato ma servono almeno tre settimane per riportarlo ai ritmi di gara e riatletizzarlo. Gradualmente si da un minutaggio di un certo tipo. Un calciatore dopo che recupera deve essere ricondizionato e questo vale per tutti i recuperati. Speriamo di non averne bisogno con la Sicula”.
Le condizioni di Mbende e Welbeck – “Mbende stamattina ha avuto un piccolo fastidio su un problema che lui aveva già avuto: anche col Bisceglie era mezzo infortunato ed ha fatto gol (ride, ndr). Welbeck ha avuto un malessere durante un allenamento, per i medici non è convocabile e farà altri accertamenti”.
Foto: newscatania.com


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