Lo sport italiano è in stand-by sino al 3 aprile, ma molti addetti ai lavori dubitano che quella possa essere la reale data di fine di tutto ciò. A confermare i dubbi ci pensa il presidente del CONI, Giovanni Malagò, intervenuto questa mattina ai microfoni di “Uno Mattina” su Rai 1, dicendo che al momento la situazione è questa, ma non si può sapere cosa accadrà da qui ad aprile:
“Sento spesso persone senza specifiche competenze, in questo caso sulla terribile vicenda che stiamo vivendo, che fanno previsioni e sostengono tesi: non ho mai capito bene da che punto di vista. È evidente che la palla è in mano ai tecnici: se il 3 aprile si vedrà la luce in fondo al tunnel sarà possibile programmare, pianificare un nuovo calendario delle competizioni nazionali e internazionali. Ma tutto questo è subordinato a ciò che avverrà: allo stato dell’arte non è possibile prevederlo”.


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