Parole molto dure quelle scritte da Massimo Minciarelli nell’editoriale pubblicato su ternananews.it che espone tutto il proprio disaccordo in merito alla sentenza che ha escluso la Ternana dal ripescaggio.
Questa una parte dell’editoriale: “Butto giù questo editoriale al volo dopo aver faticato a digerire la sentenza della Corte d’Appello federale che ha respinto il ricorso presentato dalla Ternana, consentendo il ripescaggio del Novara e del “potentissimo” Catania di Lo Monaco.
Quindi da oggi qualsiasi società di calcio professionistica potrà tranquillamente evitare di pagare le retribuzioni, i contributi, le tasse, potrà comprare i calciatori per vincere il campionato anche senza pagarli, potrà utilizzare denaro riciclato e di provenienza illecita e potrà pure tranquillamente frodare il fisco, perché in ogni caso avrà tranquillamente la possibilità di essere ripescata, qualora se ne presentino le condizioni.
Il tutto alla faccia della chiara lettera di quella normativa che si chiama NOIF (norme organizzative interne federali) indegnamente calpestata dalla sentenza di ieri e di tutte le leggi e leggine che regolano il variegato mondo pallonaro italiano. Ma soprattutto alla faccia di quelle società virtuose tanto “coglione” da rispettare i termini regolamentari e soprattutto quelli della buona amministrazione, della correttezza e della trasparenza”.
Foto da: ternananews.it


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