Tono dimesso e grande delusione per il capitano del Catania, Caetano Calil, al termine della partita persa 2-0 sul campo dell’Ischia.
Queste le parole dell’attaccante rossazzurro nel corso della sua intervista rilasciata ai microfoni dell’emittente televisiva Telecolor, nella mixed xone dello Stadio “Mazzella” di Ischia: “Oggi non siamo mai entrati in campo ed abbiamo sbagliato subito tutto, sin dall’inizio. Abbiamo preso due gol su palla inattiva, ma dobbiamo dimenticare subito questa partita e pensare immediatamente alla prossima. C’è ancora tanto da lottare e questo campionato è molto lungo. Ogni volta sembra diventare più difficile, per questo è importante concentrarsi subito sul Lecce e cercare di riscattarsi immediatamente. Dobbiamo capire cosa non va, perchè questa prestazione è inspiegabile. Dobbiamo passarci tutti una mano sulla coscienza e pensare bene cosa vogliamo fare, perchè non possiamo andare avanti facendo una partita bene e l’altra male. Dobbiamo essere più concreti e cattivi, perchè in questa categoria serve questo, altrimenti non vinci le partite. Oggi non abbiamo davvero creato nulla, tranne quella palla all’ultimo minuto. In questo momento abbiamo delle difficoltà, perchè non abbiamo la rosa al completo ed oggi sono andati in campo tre compagni di squadra che non avevano mai giocato con noi. Inserirsi subito non è facile per nessuno e purtroppo non abbiamo questo tempo, però alla prossima dobbiamo cambiare regime. Siamo una squadra che può vincere contro tutti, però oggi abbiamo dimostrato che possiamo anche perdere contro tutti. Se non giochiamo con la testa facciamo male e quindi contro il Lecce dovremo fare per forza qualcosa in più, altrimenti faremo una brutta fine“.
Foto NewsCatania


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